lunedì 8 luglio 2013

Libro della settimana "Inferno" Di Francesco Gungui

Buona settimana a tutti!

Cosa mi raccontate di  bello? Che avete fatto nel fine settimana? Per quel che mi riguarda, sabato mi sono data alle pulizie di casa, dove sembrava fosse esplosa la bomba atomica. Domenica invece siamo andati a  pranzo a casa di mamma, e ieri sera ci siamo rivisti con i nostri amici che tornavano dalla vacanza in Grecia.

Parlando di Grecia, Mediterraneo e sole, la mia mente corre subito al Paradiso descritto da Gungui nel suo libro, che invece si chiama “Inferno”.

Se sei nato a Europa, la grande città nazione del prossimo futuro, hai due sole possibilità: arrangiarti con lavori rischiosi o umili, oppure riuscire a trovare un impiego a Paradiso, la zona dove i ricchi vivono nel lusso e possono godere di una natura incontaminata. Ma se rubi o uccidi o solo metti in discussione l'autorità, quello che ti aspetta è la prigione definitiva, che sorge su un'isola vulcanica lontana dal mondo civile: Inferno. Costruita in modo da ricalcare l'Inferno che Dante ha immaginato nella Divina Commedia, qui ogni reato ha il suo contrappasso. Piogge di fuoco, fiumi di lava, gelo, animali mostruosi: gli ingranaggi infernali si stringono senza pietà attorno ai prigionieri che spesso muoiono prima di terminare la pena. Nessuno sceglierebbe di andare volontariamente a Inferno, tranne Alec, un giovane cresciuto nella parte sbagliata del mondo, quando scopre che la ragazza che ama, Maj, vi è stata mandata con una falsa accusa. Alec dovrà compiere l'impresa mai riuscita a nessuno: scappare con lei dall'Inferno, combattendo per sopravvivere prima che chi ha complottato per uccidere entrambi riesca a trovarli... Il primo romanzo di una trilogia fantasy.


Ho comprato questo libro in fiera a Torino, mi piaceva l’idea di avere un libro autografato dall’autore e soprattutto, ne parlavano tutti così bene, che ero curiosa di leggerlo.

Purtroppo, la mia esperienza con questo libro non è stata delle migliori.

Conoscevo l’autore, perché di suo avevo già letto “Mi piaci così”, pertanto ero sicura che lo stile mi sarebbe piaciuto.
Il problema che ho riscontrato con questo racconto, infatti, non riguarda come è scritto, ma il fatto che mi ha ricordato un po’ troppo Hunger Games.

Le analogie sono tante, a partire da il simbolo dell’Anarchia (un cerchio infuocato), passando per il saluto che viene fatto in strada dai cittadini e terminando in questo “Inferno” ricco di telecamere che riprendono tutto quello che accade.
Certo ci sono anche delle differenze, il motivo per cui i condannati vengono rinchiusi su quest’isola infernale, la descrizione dei vari gironi, ma ogni volta che leggevo “La ragazza del paradiso che sfiderà l’Oligarchia” la mia mente correva subito a “La ragazza in fiamme che sfiderà Capitol City”.
In ogni caso il libro non è scritto male, la curiosità di saperne di più sui protagonisti e su quello che succederà loro è forte, e il finale lascia sicuramente tanti punti interrogativi aperti e spero nel prossimo libro di ricevere le risposte che sto cercando.

Devo dire che ne l’insieme “Inferno” non mi ha lasciato più di quel tanto, forse la cosa che mi è piaciuta di più, a parte le descrizioni infernali, è il segreto che gravita attorno alla vita di Alec, leggere del suo passato e di quello dei suoi genitori è stata sicuramente una piacevole sorpresa. 
Spero di trovare qualcosa di davvero esplosivo nei prossimi volumi, che mi faccia ricredere su questa mia prima valutazione (del tutto personale, come sempre!) e che mi faccia amare di più questa storia, per il momento il potenziale c'è tutto! 


A presto 
Monica 

9 commenti:

  1. A me, come sai, è piaciuto, ma le analogie con HG ci sono effettivamente tutte. Anch'io, sono curioso e speranzoso per il sequel :)

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    1. Io sono convinta che il secondo mi piacerà di più.. almeno spero!

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  2. Oddio io non le avevo mica notate le analogie LOL o comunque non tutte quelle che hai elencato... effettivamente non hai tutti i torti LOL però secondo me alla fin fine si differenzia abbastanza :)

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    1. Sì la trama è diversa, ma sarà che io e Hunger Games (citazioni, simboli e tutto il resto) per via della pagina stiamo in compagnia tutto il giorno, e quindi mi risulta più facile vedere certe somiglianze XD
      La storia di Alec e dei suoi genitori, invece, mi è piaciuta molto e anche il finale *O* sono curiosa di vedere dove andremo a finire!

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  3. prima che leggo inferno ci vorrà un pò a me, comunque spero che mi piaccia anche se ci sono troppi riferimenti a HG

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    1. Quando lo leggerai poi mi farai sapere :)

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  4. Hmm... mi aspettavo di più! sarà il gran parlare che ne fanno, comunque sia è il primo volume, magari con i prossimi si riprende :$ (o si affossa... O_o)
    In totale si sa già quanti saranno?
    Per gli ammiccamenti, voluti o meno, prodotto che 'tira' non si cambia, quindi le analogie con HG si trovano un po' dovunque, se poi la trama si presta... ad essere onesta devo ancora capire quanto questo rifarsi a ... porti bene, personalmente mi infastidisce e sa di trito, anche se poi un libro è buono, ma è un'opinione personale.

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    1. Credo che in totale siano TRE!
      Anche io dopo un po' mi stanco di leggere cose troppo simili.. certo poi la trama in generale è diversa, ma certe analogie si potevano proprio evitare per me :)

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  5. Ciao :)
    a me è piaciuto invece anche se è vero è molto simile ad hunger games direi che la storia poteva essere scritta anche meglio :)

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