lunedì 17 giugno 2013

Libro della Settimana "Shades of Life" Di Glinda Izabel

Buongiorno a tutti!
Come avete passato questo primo Week End di vera estate? Io devo dire che sono uscita poco, faceva già troppo caldo per i miei gusti (per chi non lo sapesse la sottoscritta non sopporta il caldo) e quindi ho preferito la penombra della mia casetta per dedicarmi alla lettura.


In questo fine settimana ho terminato due libri, “Viaggi a Perdere” di Rossana Vesnaver (un libro delizioso che consiglio a tutti)  e “Shades of Life” di Glinda Izabel.

Mi voglio togliere subito il dente, andando un po' controcorrente rispetto a quello che ho letto in questo giorni sul Web, quindi vi parlerò di  “Shades of Life” un libro che sta veramente spopolando in rete.

Juniper Lee potrebbe concedersi ogni lusso. Potrebbe viaggiare senza preoccuparsi di avere una destinazione, abbandonarsi a ogni sorta di eccesso senza temere ripercussioni. 
Ma non c’è nessun bene materiale che possa distrarla dalla solitudine che la divora, perché Juniper è un spettro intrappolato in una dimensione dai contorni indefiniti. . 
Il suo cuore non batte realmente, e tutto di lei - i suoi respiri, i suoi sorrisi, le lacrime che spesso le solcano le guance, sono solo l’eco di una vita ormai lontana. 
Juniper è sola e non possiede alcun ricordo. L’unica memoria che sollecita la sua mente, sin da quando si è risvegliata nella sua nuova forma spettrale, è quella di un nome. Il suo. Unica eredità della ragazza che doveva essere stata un tempo. Eppure, nonostante sembri non esserci nulla a legarla al mondo dei vivi, Juniper non riesce a seguire il raggio di luce che potrebbe aprirle le porte dell’aldilà. 

Quando alla sua porta si presenta Logan, attraente ragazzo dallo sguardo scintillante, tutto per lei si tinge di nuovi e abbaglianti colori. Logan è diverso dagli altri spettri, è come se in sé nascondesse qualcosa di unico, che l’attrae in modo irresistibile. 
Qualcosa di inspiegabile avviene quando i due si toccano, come l’esplosione di una forza celestiale. E un ingranaggio si smuove nei recessi della mente di lei, facendole provare sensazioni mai conosciute prima. Sensazioni che profumano di ricordi sopiti e verità dimenticate. Sensazioni che potrebbero rispondere alla domanda che l’ha assillata sin dal giorno del suo risveglio: chi è davvero Juniper Lee?


Diciamo che questo libro mi ha convinta a metà. 
Partiamo dal fatto che questo blog ha sostenuto il libro durante il concorso indetto dalla Fazi, avevo letto quel primo capitolo pubblicato, e mi era sembrato davvero un racconto frizzate e interessante.

Quando Glinda ha vinto ho gioito per lei, ed ero veramente curiosa di leggere il suo primo libro.

Finalmente, durante il fine settimana, mi sono accoccolata sul divano e Kindle alla mano ho iniziato a leggere.

Non so bene cosa mi aspettassi, forse una storia di fantasmi e avventure, ed invece tra le mani mi sono ritrovata un libro molto dolce (forse troppo per i miei gusti)  che però non mi ha soddisfatta del tutto.

Come ho già scritto ieri sulla pagina Facebook del blog, probabilmente le mie aspettative erano diverse. Mi immaginavo forse, una storia più ampia, e con tanti personaggi, mentre “Shades of Life” ha due soli protagonisti Juniper e Logan (più una voce fuori campo Adelaide).

Juniper e Logan sono sicuramente molto dolci e carini, ma, per un mio gusto personale, preferisco i libri corali.. quelli dove ci sono tanti personaggi che interagiscono tra di loro, e anche solo di contorno a questo grande amore, avrei voluto trovarli anche qui.

Questo non vuol dire che Glinda abbia fatto un cattivo lavoro, anzi, il suo stile è fresco e scorrevole e il racconto procede spedito, senza errori di ortografia o altro, ed è proprio questo quello che mi ha fatto apprezzare di più questo manoscritto.

Se fosse stato solo per il racconto in sè, probabilmente non avrei trovato nulla di particolare in questa storia. 

Di tutto il racconto, la parte finale è quella che mi è piaciuta di più. Nei capitoli centrali, invece, mi sono bloccata diverse volte.. sono tutti piuttosto simili, e mi sarei aspettata qualcosa di più di languidi sospiri e rischi di svenimento da parte di Juniper.

Credo comunque che alla base, il talento per scrivere buoni libri ci sia, proprio perché mi piace lo stile con cui Glinda affronta i temi dell’amore e della morte.  

Sicuramente questo è un libro adatto a chi adora le storie d’amore, io di mio ho superato quella fase in cui i sospiri e i languidi sorrisi riescono a farmi battere il cuore come se nient’altro esistesse a questo mondo.

A presto

Monica 

27 commenti:

  1. Ciao Monica! :)
    buon inizio settimana!
    Io ho comprato Shades of life da amazon appena uscito e devo ancora leggerlo, ho un sacco di arretrati! Credo che lo leggerò a breve cmq!

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    1. Ciao! Spero possa piacerti! Poi fammi sapere eh ^_^

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  2. Buongiorno zia e buona settimana a te :)
    In effetti è vero, è la prima recensione che leggo, non del tutto positiva, su questo libro.
    Io ce l'ho sul Kindle, l'ho comprato su Amazon, con quel prezzo non potevo proprio tirarmi indietro... E' lì che mi aspetta e non credo aspetterà molto, non mi sembra giusto rimandare visto che facevo parte del blogtour e comunque la curiosità è moltissima.
    Le storie d'amore mi piacciono molto, ma non amo molto i libri paranormal dove c'è solo ed esclusivamente amore, vedremo cosa proverò leggendolo :)

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    1. Ah, Alessia non vedo l'ora di sapere che ne pensi!

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  3. Sono curiosa di sapere cosa ne pensate anche voi! Poi fatemi sapere!!! ;)

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  4. Ciao, Monica :)
    Ho avuto modo di leggerlo e condivido totalmente il tuo pensiero. Se riesco cerco di recensirlo anche io

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  5. Ciao Monica,
    io non l'ho propriamente recensito, non ancora almeno, ma ho espresso il mio pensiero nel recap settimanale di sabato e direi che la pensiamo allo stesso modo. Ci sono solo i due protagonisti e loro due da soli non riescono a creare quello per me è un "romanzo", ma piuttosto mi è sembrato un lungo racconto.

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    1. Ciao Silvia! Sì in effetti più che un romanzo è una novella, diciamo. Poprio perché la Fazi aveva richieso che si parlasse d'amore e autoaccettazione e perché avevamo un limite imposto di battute, ho deciso di scrivere solo di Logan e Juniper, per non dover accennare backstory che non potevo sviluppare come si deve. Ho sacrificato molto e sapevo anche che non tutti sarebbero stati soddisfatti del prodotto finale. Ma è giusto così, ne sono convinta. Diciamo che mi sarei preoccupata se SOL fosse piaciuto a tutti!
      In generale ringrazio tutti quelli che mi hanno dato una possibilità, leggendomi. E' stata una bella avventura che mi ha concesso di portare alla ribalta un mio scritto e sono felice dei risultati ottenuti. Ma so anche che mai più mi metterò a scrivere dovendo rispettare certi limiti ^_^

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  6. Io credo che se la recensione (o pensiero chiamiamolo come volete) è scritta con sincerità e con educazione, non ci sia nulla di male a dire ciò che pensiamo. Io seguo Glinda da anni ormai e credo che sia giusto, nei suoi confronti, dire ciò che il suo libro mi ha trasmesso.. nel bene e nel male, penso che sia una ragazza intelligente e che se mai leggerà le mie critiche saprà farne buon uso per il futuro, come quelle di ognuno di noi.

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  7. Ciao Monica! Grazie per questa recensione. Grazie per non aver glissato sulle tue perplessità. Continua a rispettare i lettori, a cui devi la tua versione della verità, e i libri. In particolare, leggi sempre i miei con questo stesso spirito: lucido, critico, rispettoso.

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    1. Mi unisco anche io ai ringraziamenti. Senza certi pareri non ci sarebbe l'opportunità di migliorare! Perciò continua così, Monica!

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  8. secondo me hai fatto bene ad essere sincera.

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  9. Hai fatto benissimo, anche perché, come sempre, sei stata rispetossa e diretta :) Lo leggerò e ti (vi) farò sapere!

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    1. Ma no, Glinda! Io sono sotto esami e un po' di dolcezza/amore mi farà solo bene :P

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  10. Non ho letto il libro e non credo che lo farò, ma sono passata lo stesso per dirti che ammiro il modo in cui metti il lettore al primo posto. Offri un servizio e deve essere il più trasparente possibile.
    Un libro puà essere un capolavoro e non piacerci e può essere pessimo e darci qualcosa che ce lo può far piacere. L'importante è far capire il punto di vista a chi legge la recensione. E tu lo fai sempre meravigliosamente.

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  11. Ecco mi sento un po' più sollevata :)

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  12. Ciao Monica! Ma perché eri preoccupata? Io sono felicissima di questa recensione, come lo sono di tante altre. Sono una blogger, capisco benissimo il punto di vista dei lettori e so, più di tutti, che nessuno prova mai le stesse sensazioni che ha provato un'altra persona leggendo lo stesso libro. Ti ringrazio per questo parere sincero, è questo ciò che voglio e ho sempre voluto.Desiderare lusinge false sarebbe davvero folle! Su su, che il prossimo libro sarà diverso. Non ci saranno limiti, paletti, tematiche da rispettare e, magari, riuscirò a convincerti un po' di più. <3

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    1. Ero sicura che avresti capito, anche se non ti conosco bene, seguo il tuo blog e so che sei una persona intelligente e aperta alla discussione e al confronto.
      Sono convinta che senza vincoli o tematiche "imposte", possa uscire davvero un bel libro e io sarò pronta a leggere e recensire con sincerità come sempre :)

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    2. Ovvio che capisco! Sia chiaro, se mi avessi insultata e mi avessi consigliato di andare a raccogliere patate perché le mie sono braccia rubate all'agricoltura, forse ti avrei messo il broncio. Ma forse, eh. :P
      Scherzi a parte, non sono il tipo di persona che se la prende per una recensione sincera piena di critiche costruttive e anche qualche complimento. Anzi ^_^

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    3. Su questo posso farti una promessa, nel mio blog non ci saranno MAI insulti o critiche gratuite, tanto per stroncare qualcuno.. quello lo lascio fare ad altri che sono molto più "bravi" di me in questo :) Al prossimo romanzo :)

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    4. Qua la mano, sorella di blog! Ma come al prossimo romanzo? No, al prossimo commento <3

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